mercoledì 14 dicembre 2011

Il santone che fa bene i suoi conti


"L'energia dell’universo muove tutto", o quasi. Sì, perché per comunicare con lo spirito dello sciamano peruviano Hernàn Huarache Mamani bisogna dimenticarsi di ricevere un biglietto da visita o un cortese invito a bere una tazza di thé in una stanza profumata d’incenso, ascoltando musica andina new age. “Vuoi il mio numero di telefono per un’intervista – mi chiede l’anziano curandero -? Clicca sul sito www.hhmamani.com e spiega con precisione ad Antonella le domande che vuoi farmi. Lei ti metterà in contatto con me”.

Insomma, l’uomo che gira l’Italia predicando la riscoperta di un contatto più diretto e autentico fra le persone nel culto della Pachamama, la Madre terra degli indios, lo spirito che pervade e ricondurrà all’unità tutto il creato, usa metodi di relazione personale che neanche un manager di una multinazionale del tabacco.

Saggezza campesina più tecniche del marketing editoriale, Mamani è stato economista per il ministero dell’Agricoltura peruviano e ha 68 anni. E’ diventato sciamano dopo una malattia e dal 1985 scrive libri come “La profezia della curandera” o “La donna della luce”. Con il ricavato desidera aprire scuole nel mondo per accogliere l’avvento del “nuovo millennio d’oro” che attende l’umanità.

Alcuni giorni fa ha intrattenuto 250 fan nella sala conferenze dell’hotel Leonardo da Vinci in via Senigallia a Milano. Questi i trascendentali temi trattati dal saggio: “L’uomo vive nella sfera del sesso. La donna in quella dell’amore”; “Bisogna conoscere se stessi per vivere in coppia”; “Uomo e donna usano e vedono il corpo in modo diverso”.

L’incontro era rivolto alle coppie in crisi schiacciate dai ritmi metropolitani. Fra loro infermiere, agenti per il lavoro interinale, consulenti psicologici, giornalisti, assicuratori. Donne, soprattutto. Per assistere a una lezione di vita serena in famiglia qualcuna ha litigato con il marito e altre coppie hanno parcheggiato i figli dai nonni.

All’uscita, fuori dal salone è un florilegio di mezze verità e luoghi comuni, di insoddisfazioni irrisolte: “In città ho perso l’umanità di una società semplice, come dice Mamani – spiega una signora -. Mio padre contadino era più felice di me”. Un’altra aggiunge: “Mamani racconta più verità di quante non ne dica la Chiesa sull’uomo, impegnata com’è a controllare la nostra società”. “E’ tutto vero: nelle nostre città manca un contatto autentico fra le persone”, chiosa un giovane. La maggioranza però è delusa: i libri promettevano “una maggiore profondità spirituale del personaggio”, spiega una donna.

C’è qualche disoccupato nel salone ma il guru, tra conferenze e centinaia di migliaia di libri venduti, vive la crisi con un’invidiabile ed esoterica serenità: “Anche chi è sotto stress per lavoro può riscoprire una vita più autentica nel segno della Pachamama: volere è potere – proclama l’ex economista -. La gente fatica ad arrivare a fine mese per la crisi? Non direi così. E’ l’universo che muove l’energia e alla fine tutto si risolve”. Sarà. Prima però, passa dalla segretaria.

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